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HAMMAN
Cascina langa oltre alle sue sale trattamenti offre
un hammam arabo, tipico nella sua struttura e unico
nella provincia.
• Le stanze dell’hammam
• Storia e contemporaneità dell’hammam arabo
• Benefici e controindicazioni
• Risultati ottimali
• Hammam come salone di bellezza
Le stanza dell’ Hammam
Negli antichi hammam 4 stanze:
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APODYTERIUM
Viene chiamata stanza fredda, solo perché non
contiene vapore.In realtà la sua temperatura è
ambiente, accogliente ed adatta per una lunga
permanenza dei bagnanti che escono dalle sale più
calde.In arabo viene chiamata MASLAH, letteralmente
“luogo salubre”.E’ il luogo dell’accoglienza, in cui
il cliente si sveste ed attende il suo turno, ma
soprattutto il suo ruolo principale è quello di
stanza rilassante dopo essere usciti dalle diverse
camere di vapore, riposando, dormendo,
leggendo,conversando con gli altri bagnanti e
familiari o rinfrescandosi con bevande tonificanti. |
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FRIGIDARIUM
Questa la prima sala vera e propria del bagno,
trattiene calore ed umidità, in arabo viene chiamata
BAIT BARID, letteralmente “sala fredda”.E’un
ambiente di puro transito dove sono collocate delle
docce nebulizzanti ed aromatiche, alcune panche di
marmo( mastaba) .questa è una stanza che non riceve
direttamente l’umidità da fori nelle pareti, si
limita a fare da filtro tra l’apodyterium e il
tepidarium.
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TEPIDARIUM
In arabo viene chiamato WASTANI, “sala intermedia “
tra la zona fredda e quella calda ed è il cuore del
bagno vero e proprio e la stanza più ampia delle tre.si
trovano panche di marmo dove i bagnanti si siedono o
sdraiano per ricevere i massaggi o gli sfregamenti
con uno speciale guanto.in questa sala anche i
rubinetti e docce di acqua fredda che viene
mescolata a quella calda del calidarium, o che
servono per sciacquare il corpo. |
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CALIDARIUM
È la sala più interna del bagno e per questa ragione
in arabo è chiamta YUWANNI o DAJIIL che ha il
significato di “interno”,”intimo”.Vi si trova una
vasca che contiene acqua bollente.di solito stanza
molto piccola e buia, la permanenza in questo
ambiente è sicuramente più faticosa che nelle altre
stanze e dunque avviene in tempi più rapidi.anche
qui panche in marmo su cui è possibile distendersi. |
STORIA E CONTEMPORANEITA’ DELL’HAMMAM ARABO
Nascita
L’acqua è il simbolo eterno della vita, luogo della
indispensabile riconciliazione tra l’uomo e la
natura .Nell’ambito della cultura islamica l’acqua
riveste senza dubbio un ruolo di tipo pratico,
legato all’esperienza quotidiana, se si vuole, al
vissuto sociale. Nell’ hammam, oltre ad un ruolo con
funzione prettamente igienica di pulizia profonda
del corpo, ve ne è una legata all’atto di
purificazione dell’anima.Il corano prevede che il
fedele si purifichi tramite l’acqua prima di ogni
preghiera.
Si può trovare all’interno dell’hammam un rayes o
musawben,”l’insaponatore” che lavora all’interno
delle stanze umide; massaggia, friziona e lava il
cliente che lo desidera.
Un Hadith del Profeta dice : “La chiave del paradiso
è la preghiera e la chiave della preghiera è la
pulizia”.Il concetto arabo di purificazione passa
attraverso le abluzioni. Ve ne sono di due tipi:
minori, che vanno effettuate cinque volte al giorno
prima delle preghiere e le maggiori,che esigono un
lavaggio totale del corpo, generalmente con acqua
calda. Nell’Islam non ci fu mai promiscuità
all’interno dei bagni e si mantiene ancora oggi la
divisione tra uomini e donne, differenziando gli
orari o i giorni di frequentazione dell’hammam in
base al sesso. L’hammam è un posto dove ci si vuole
rifugiare per fuggire a questo secolo rinfrescandosi
le idee, sudando.
L’hammam è spesso metafora di una vita diversa, più
legata alla fisicità e al benessere dell’uomo, più
lenta e capace di risvegliare le necessità vere
dell’individuo, eliminandone le inutili
sovrastrutture che sono ostacolo alla felicità.Accanto
alla sua datata funzione religiosa, l’hammam ha una
componente igienica ed una terapeutica. Ha una
funzione sociale: paradossalmente anche luogo dove
la persona si ritrova nella sua nudità senza la
protezione del suo status, in un rapporto corporale
con la terra nella quale egli si immerge e che
manipola per rivitalizzarsi. Essere fisicamente nudi
ti trasferisce subito la nudità anche emotiva che ti
fa abbandonare subito il superfluo.Molto indicati
sono i lucernari assolutamente nole finestre: non si
permette di guardare fuori, non si permette che il
mondo esterno sbirci nell’intimo santuario.
Contemporaneità
Negli hammam di epoca contemporanea , il rito
risulta più semplificato.
Dopo che il bagnante è entrato nell’hammam , dopo la
facoltativa sosta iniziale nell’Apodyterium,sosta
nel Frigidarium si dirige verso il Tepidarium (wastani).
Se il bagnante desidera essere servito, non si lava
solo, e il musawben, gli lava la mano destra e poi
la sinistra, lo fa stendere sulla schiena, gli lava
il petto e la parte anteriore delle gambe, poi lo fa
distendere prono, gli arrotola sotto la testa un
asciugamano in modo che il bagnante possa
distendersi e possa avvolgere le mani intorno alla
testa.Strofina forte il bagnante:comincia dalle
gambe per arrivare alle spalle, lo fa sedere e gli
strofina le ascelle, le braccia e se lo desidera il
viso.Partendo dalla schiena fin verso la punta delle
dita, spinge con il guanto i resti di pelle in modo
da mostrarla al cliente e dimostrare così la sua
abilità. Per la stessa ragione raccoglie davanti a
lui la pelle morta.In Occidente questo procedimento
è chiamato gommage. Si versa sul corpo dell’acqua
calda per eliminare tutta la sporcizia.Se il cliente
desidera un massaggio il mukayyes gli tira e
sciaccia le articolazioni ,con l’asciugamano sui
fianchi.Dopo gli lava la testa e comincia ad
insaponarlo, prende sapone da un secchio di acqua
calda contenente pezzi di sapone( ghassoul) immerge
il guanto di crine nell’acqua saponata e procede
allo strofinamento. Il cliente si accomoda
nuovamente nell’Apodyterium e si riposa, mentre si
adatta ad una temperatura più bassa, bevendo the
rinfrescanti o mangiando qualcosa. L’intera
operazione può durare fino a quattro o cinque ore.
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BENEFICI E CONTROINDICAZIONI
Le due costituenti fisiche del bagno , calore
ed umidità, non sono uniformi ed entrambi aumentano
passando da un ambiente all’altro.Nel corso di un
bagno all’hammam, comprensivo di massaggi,si
constatano una serie di effetti fisiologici: la
temperatura corporea si innalza progressivamente
fino a raggiungere i 39°.La febbre artificiale
rinforza l’immunità ed è la ragione degli effetti
rilassanti duraturi ( studi parlano addirittura di
una settimana).
Questo stato di ipertermia persiste anche dopo il
bagno, sono necessarie fino a due ore perché la
temperatura torni normale.
L’ipertermia è causata dal fatto che la temperatura
esterna e il tasso igrometrico sono tali da non
permettere all’organismo di evaporare il sudore, che
ha lo scopo di mantenere costante la temperatura
interna. Il polso subisce un’accelerazione
progressiva che torna a livelli normali dopo circa
un’ora, i capillari si dilatano a livello della
pelle che si arrossa e il cuore, costretto ad
inviare più sangue alle zone periferiche, batte più
velocemente.L’uso dei bagni caldi a scopi
terapeutici è antico:la medicina ippocratica usava
il sudore come trattamento di alcune malattie.
L’hammam abitualmente era utilizzato come cura per
una serie di malattie o stati di malessere.Alcune
malattie possono essere curate con l’hammam:
raffreddori e influenze, periartriti, dolori
reumatici, tendiniti e nevralgie, insonnia ed è un
utile strumento per combattere lo stress.
All’interno di un bagno turco la temperatura è
compresa tra i 40° e i 60°.La percentuale di umidità
raggiunge il 90-95%. Sempre effettuare una visita
medica prima di sottoporsi ad un
trattamento,soprattutto alle persone che soffrono di
pressione troppo alta o troppo bassa, con problemi
cardiovascolari o malattie renali. Il bagno è
vietato a persone con infezioni in atto, scompensi
cardiaci, ipertensione, gravi malattie in evoluzione
come tubercolosi, cancro,ecc.( E.secret 1990) (E.Heller,
H.Mosbahi, 1995). In inverno l’hammam aiuta a
prevenire problemi di raffreddamento e libera le vie
respiratorie, in estate abbassa la temperatura
corporea regalando un’azione rinfrescante ed inoltre
il peeling, eliminando cellule morte aiuta la pelle
ad abbronzarsi e a diventare più luminosa.
Il primo effetto del calore è la dilatazione dei
vasi sanguigni, che migliora la circolazione;è
necessario fare molta attenzione al tempo massimo di
tolleranza al calore.Il nostro corpo ci segnala, con
il pulsare delle tempie, che è il momento di uscire
per rinfrescarci con una doccia, per poi poter
rientrare nel bagno.Gli effetti benefici saranno
visibili in poco tempo: la pelle sarà subito più
elastica e luminosa, il metabolismo aumenterà e sarà
più facile dimagrire.Un tocco in più all’hammam
personale è di applicare sul corpo ancora umido
degli oli essenziali, che si possono aggiungere al
vapore anche durante il bagno.
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RISULTATI OTTIMALI
0- non mangiare prima del bagno, o al massimo
due ore prima.
1- prima di entrare fare una doccia tiepida per
predisporre al meglio la pelle al trattamento e
perché una doccia tiepida dilata i pori;se la pelle
è sporca o appesantita da qualche prodotto vengono
impediti sudore e processo di disintossicazione.
2- bere una tisana calda per favorire la sudorazione
durante il bagno.
3- quando si è avvolti dai vapori benefici del bagno
turco, per favorire la circolazione, è preferibile
stare sdraiati, se si è seduti, mantenere le gambe
più in alto rispetto al busto.
4- fare frizioni con il guanto di crine, che
stimolano la circolazione ed eliminano cellule
morte.
5- quando si esce fare tutto con molta calma per
riabituare il corpo alla temperatura ambiente.
6- dopo aver perso liquidi reintegrare con sali
minerali, zuccheri e frutta, e tisane alla menta.
Hammam come salone di bellezza:
L'argilla viene spalmata sul corpo per
depurarlo e rendere più liscia la pelle .La terra è
una componente fondamentale per la cura nel corpo
nelle società tradizionali.
La terra è anche un componente del ghassoul , una
pasta utilizzata per il lavaggio dei capelli:si fa
essiccare al sole, gli si aggiunge una parte di
petali di rose e fiori e lo si conserva in piccole
scaglie secche.le donne marocchine non chiedono
quasi mai il gommage in quanto abili a farselo da
sole, in occidente le clienti vanno all’hammam
principalmente perché qualcuno si occupi di loro e
sono poche quelle che rinunciano al gommage o al
massaggio di bellezza.
Nell’hammam de la Mosqueè de Paris le donne
normalmente compiono un percorso a partire dal
calidarium, passando per tepidarium arrivando nel
frigidarium, dove aspettavano turno per farsi
massaggiare.
Nell’hammam Cascina Langa si è cercato, attraverso
uno studio attento delle tradizioni e della cultura
araba riguardo i suoi antichi hammam, di costruire
una propria nicchia naturale, utilizzando una
soluzione cara agli antichi di tutte le culture: il
vapore.Migliorando alcuni aspetti benefici del solo
vapore, introducendo eucalipto per le vie
respiratorie, oli essenziali per personalizzare il
rito della pulizia e della disintossicazione,
massaggi rituali.
L’hammam, come il centro Comfort Zone presente
all’interno della struttura, vogliono fin
dall’origine dichiarare la propria intenzione di
rimanere un rifugio e nascondiglio dalla
quotidianità, non per sfuggirle, ma per fermarsi e
ripartire rinvigoriti dal silenzioe dall’armonia di
questi incantevoli luoghi.
Nell’hammam di c.l.è vietato introdurre rasoi o
lamette per depilazioni e creme coloranti.Tutto il
necessario( HAMMAM TASI,il kit per hammam) per il
bagno viene venduto all’ingresso.il consiglio è di
ricordare di portare con sè il proprio guanto di
crine e le ciabattine, cosicché ogni volta non si
debba acquistare il necessario per il bagno, creando
ancora più personale il proprio bagno.
Accappatoi, teli in cotone, saponi, argille per
corpo e capelli verranno sempre consegnati dalla
nostra reception.
E’ sempre meglio prenotare il soggiorno in hammam,
soprattutto se si vuole il massaggio distensivo
(circa 20 minuti) e il gommage.
Come diceva il Balneator delle antiche terme romane
: BENE LAVES…
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